Caso pratico: calcolo indice MOL

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Caso pratico: calcolo indice MOL

Gli indici di bilancio sono calcolati automaticamente dal GB, partendo dall’ultimo bilancio presentato e analizzando i quattro precedenti, in modo da operare su un intervallo significativo di operatività aziendale, risolvendo automaticamente le problematiche di una corretta riclassificazione delle componenti straordinarie o dell’effettiva esigibilità delle voci.

Con il modulo aggiuntivo ‘Analisi di Bilancio’ il software consente il calcolo dei principali indici di bilancio tra cui è annoverato il M.O.L. (o margine operativo lordo) noto anche come EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) ovvero “utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti”.

Situazione contabile

La società presenta al 31.12.2016 e 2015 importi ex straordinari di rilievo:

Proventi ed oneri straordinari

Quindi, i proventi straordinari nel 2016 sono Euro 150.000 e nel 2015 Euro 112.265 (=15.748+96.517); gli oneri straordinari nel 2016 sono Euro 300.000 e nel 2015 91.296 (=13.785+77.511). Questi importi nel nuovo schema figurano indistintamente negli altri proventi del valore della produzione (A5) e negli altri oneri diversi di gestione (B14). Lo stesso negli esercizi pregressi (2014-2013 e 2012) qui rappresentati nei rispettivi schemi di bilancio Cee IV direttiva (vigenti al momento dell’approvazione):

Proventi ed oneri straordinari da bilanci pregressi

I totali dei proventi straordinari (che nella ditta in esempio, per comodità, ammontano sempre a  Euro 115.535) e degli oneri straordinari (pari a 157.082) devono essere gestiti secondo il vecchio o nuovo schema del CEE?

A questo punto entriamo nel modulo Riclassificazioni e Indici:

Bilancio Europeo > Analisi di Bilancio

Riclassificazioni e Indici

Andiamo a controllare se gli importi sono stati correttamente riclassificati nelle apposite sezioni straordinarie:

Controllo importi riclassificati

A questo punto selezionare la linguetta “CE_a Valore Aggiunto”:

CE_a Valore Aggiunto

Scorrere il prospetto fino agli Oneri/Proventi Straordinari:

Oneri - Proventi Straordinari

Ecco che gli importi straordinari, provenienti dalle cinque annualità, sono stati riclassificati in automatico  nella sezione straordinaria, sia per i bilanci pregressi (i cui schemi 2012, 2013,  2014 e 2015 sono attualmente superati) sia per le nuove annualità (2016 con il 2015 riclassificato per la comparabilità) in cui le voci straordinarie “per legge” sono di tipo ordinario (A5 e B14 nell’esempio).

Risalendo nello stesso prospetto, controlliamo la valorizzazione del MOL/EBITDA:

Valorizzazione del MOL/EBITDA

Perché è importante il MOL- EBITDA

Il Margine Operativo Lordo rappresenta il risultato della gestione caratteristica al lordo degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Cioè il risultato che si avrebbe, indipendentemente dalle scelte di bilancio (politica di bilancio) adottate per il calcolo degli ammortamenti, degli accantonamenti o di altre svalutazioni, cioè di importi soggetti comunque ad una valutazione del redattore, che più o meno involontariamente potrebbero modificare il valore dell’azienda in termini di risultati. È importante quindi eliminare ogni interferenza nella determinazione del valore aziendale, costruito partendo dal MOL, quindi neutralizzare gli effetti negativi o positivi derivanti da oneri o proventi che per la loro natura/entità/ripetibilità esulano dalla gestione caratteristica, come quelli straordinari.

Per verificare quali sono i conti straordinari nel GB e i loro attuali raccordi Cee, si rimanda all’apposita guida:

Guida conti straordinari nel GB

Mentre per il calcolo del MOL nel caso di bilanci macrovoci (in assenza quindi di contabilità) si rimanda ad apposita newsletter Analisi di bilancio senza contabilità: è possibile?

 

BB101- MM/20

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